orchidea rinvasi

Rinvasare l’orchidea nel modo giusto

Oggi vedremo come rinvasare uno dei fiori più delicati e fragili. La bellissima e adorata orchidea.
Un rinvaso realizzato in maniera corretta determina la vita futura della nostra amata orchidea.

Come sappiamo quando è il momento adatto?

Ci rendiamo conto che le radici dell’orchidea iniziano a diventare bianche, questo avviene perché lo spazio per la sua crescita è ormai diventato troppo piccolo. Nel caso in cui il substrato mostri segni di deterioramento, il rinvaso va effettuato il prima possibile, indipendentemente dalla fase della pianta e dalla stagione.

Il momento ideale per rinvasare l’orchidea è subito dopo la fioritura, quando inizia a comparire la nuova crescita.

Cosa ci serve per il rinvaso:

  • Nuovo vaso per la nostra orchidea
  • Del terriccio apposito ( trucioli e corteccia di pino)
  • Strumenti che possono aiutarci, come delle forbici.

Per prima cosa dobbiamo rimuovere l’orchidea dal suo attuale vaso.

Questo è il passaggio più delicato, dobbiamo essere cauti e avere pazienza.
Maneggiare con cura l’orchidea è fondamentale.
In caso di difficoltà solo se necessario, rompiamo o tagliamo il vaso con le dovute cautele (importante che gli strumenti siano puliti).

Pulizia delle radici

Cerchiamo di pulire al meglio le radici dell’orchidea con le nostre mani e nel caso in cui ci fossero delle radici morte o marce, dobbiamo tagliarle. Un buon consiglio è quello di difendere le ferite dei tagli con prodotti cicatrizzanti facilmente reperibili presso i migliori garden center.

Posizioniamo l’orchidea nel suo nuovo vaso

Iniziamo a posizionare l’orchidea nel suo nuovo vaso e aggiungiamo un po’ alla volta, il terriccio fino a quando non raggiungiamo la parte superiore del vaso.
Terminata l’operazione possiamo continuare a prenderci cura normalmente della nostra orchidea.

Nel caso in cui avessimo dovuto tagliare le radici, dobbiamo dar modo alla nostra orchidea di riprendersi lasciandola per almeno una settimana in un ambiente asciutto, all’ombra e con temperatura costante.
Quando le radici saranno ben cicatrizzate, ricominciamo a somministrare l’acqua gradualmente, possiamo procedere utilizzando un nebulizzatore oppure posizionando il vaso in una bacinella colma d’acqua per 10-15 minuti.

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